Thursday, July 29, 2010

CANONE TELECOM VESSATORIO? ILLEGITTIMO? LEGGETE!!!!

dal sito codacons.itcodacons.it/comunicati.asp?id=6332(vedere il link aggiungete all'indirizzo qui sopra, www.)Cronaca Nazionale 22/03/2006 TLC, CLAMOROSO: IL CANONE DELLA TELECOM E' ILLEGITTIMO LA SOCIETA' TELEFONICA CONDANNATA A RESTITUIRLO ALL'UTENTE OLTRE 20 MILIONI DI CAUSE POSSIBILI AL GIUDICE DI PACE E MILIARDI DI EURO POTREBBERO TORNARE NELLE TASCHE DEGLI UTENTI LE SEDI DEL CODACONS PRONTE A RICEVERE GLI UTENTI PER FAR CAUSA A TELECOM ITALIA Il canone Telecom illegittimo. Lo ha stabilito, in una recente ed interessantissima sentenza, il Giudice di Pace di Torre Annunziata, Avv. Prof. Giuseppe DAngelo, con cui ha accolto la domanda di un utente telefonico, condannando la Telecom alla restituzione dei canoni percepiti e al pagamento delle spese di giudizio.Il Giudice fa sapere il Codacons - dopo aver esaminato il disposto dellart. 3 del D.P.R. n 318/97 (che impone alla Telecom lincarico di fornire il servizio universale su tutto il territorio nazionale) ha ritenuto che il servizio universale consiste nella fornitura di alcuni servizi, ma in essa norma non viene nominato il canone di abbonamento. Il comma 4 della suddetta norma attribuisce il servizio alla societ Telecom S.p.A. ed aggiunge che detto servizio viene effettuato dalla Telecom, ma dal 1 Gennaio 1998, pu essere espletato anche da altre societ di telecomunicazioni. Lonere del servizio universale, infatti, deve essere sopportato solo ed esclusivamente, come dice il legislatore:1. dagli operatori che gestiscono reti pubbliche di telecomunicazioni;2. dai fornitori di servizi di telefonia vocale accessibili al pubblico;3. dagli organismi che prestano servizi di comunicazioni mobili e personali.Alla luce delle suesposte considerazioni, si evince chiaramente che gli utenti finali sono esclusi dallonere di costi aggiuntivi, compreso il pagamento del canone di abbonamento richiesto dalla Telecom.Il Giudice ha anche affrontato la problematica relativa alla validit ed efficacia della clausola contrattuale che impone il pagamento del canone allutente; nella sentenza, si legge che il contratto di utenza telefonica intervenuto tra le parti un contratto di adesione, con necessit, quindi, di verificare la eventuale vessatoriet della clausola che prevede il pagamento del canone di abbonamento, facendo riferimento allart. 1469 bis del Codice Civile. Ebbene, il Giudice ha evidenziato che la clausola predisposta dalla Telecom produce uno squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto e che, al pagamento del canone, non corrisponde nessun servizio erogato da Telecom, giungendo allassurdo pagamento del canone anche in un bimestre nel quale non vi sia stato alcun traffico telefonico. In definitiva, la clausola contrattuale che prevede il pagamento di un canone fisso, prescindendo dalla tariffa per il servizio richiesto e dal traffico effettivamente erogato, da considerarsi ingiusta e di natura vessatoria ai sensi dellart. 1469 bis del Codice Civile e, quindi, stata dichiarata inefficace. Tale sentenza afferma il Codacons apre la strada a oltre 20 milioni di cause analoghe dinanzi ai Giudici di pace, da parte degli utenti Telecom ancora costretti a versare lodioso canone. Se anche altri giudici concorderanno con la decisione del GdP di Torre Annunziata, svariati miliardi di euro dovranno uscire dalle casse dellazienda telefonica per rientrare nelle tasche degli utenti. Le sedi Codacons sul territorio sono pronte ad assistere tutti i consumatori che decideranno di chiedere a Telecom Italia la restituzione del canone versato negli ultimi 5 anni.

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